Tassare il tabacco e recuperare 600 milioni per i farmaci oncologici innovativi





Un plauso e il pieno sostegno alla Presidente della Commissione Sanità del Senato Emilia De Biasi e a tutti i membri della Commissione che hanno presentato e sottoscritto un emendamento alla legge di bilancio 2018 rivolto ad introdurre una tassa sul fumo con il fine di recuperare 600 milioni di euro per i farmaci oncologici innovativi e le cure palliative», così ha dichiarato Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna Onlus e coordinatrice del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, che vede, oltre Salute Donna Onlus, la partecipazione di 14 Associazioni pazienti (Abracadabra, Acto, Amoc, Associazione Italiana Gist, Arlenika, Associazione Siciliana Sostegno Oncologico, Officine Buone, Gruppi AIL pazienti, Nastro Viola, Net Italy, Salute Uomo, Associazione Schirinzi, WALCE, ANISC), una Commissione Tecnico-scientifica di altissimo livello, un Intergruppo parlamentare nazionale e quattro Intergruppi consiliari regionali. Da anni tutti gli attori del nostro progetto si battono per questa soluzione che, attraverso il recupero di risorse importanti, consentirà una migliore presa in carico dei pazienti e l’accesso alle cure più efficaci per tutti i malati, inclusi quelli terminali. Nel lavoro con l’Intergruppo parlamentare – che dal 2014 ha presentato diversi atti di indirizzo politico e di sindacato ispettivo sul tema del cancro – avevamo sottolineato più volte, assieme agli oncologi e agli ematologi, che una tassa sul fumo, oltre che moralmente giusta, avrebbe potuto tutelare maggiormente i pazienti onco-ematologici. Adesso ci siamo e ci batteremo affinché l’emendamento venga approvato” – ha ribadito Anna Mancuso.

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Pubblicato il: 19 Novembre 2017

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