Chi è il futuro ministro Bagnai: colui che, nel giorno della Memoria, scrisse che i lager erano «anche campi di lavoro»





Il suo nome è quello più forte per la corsa alla poltrona di Ministro per gli Affari Europei: l’economista euroscettico Alberto Bagnai, eletto a Palazzo Madama con la Lega e anche presidente della sesta Commissione Finanze al Senato, è il favorito per sostituire Paolo Savona – che ha lasciato l’incarico nelle mani di Giuseppe Conte (che, finora, ha avuto le deleghe) dopo esser stato nominato presidente della Consob – al ministero che, poi, dovrebbe andare a trattare con la Commissione Europea nel bel mezzo della (probabile) procedura d’infrazione. Nel passato del leghista, però, compare una brutta macchia social. Era il 27 gennaio del 2016. Il Giorno della Memoria di tre anni fa, quello in cui si celebra il ricordo di tutte le vittime dell’Olocausto, per mano dei nazi-fascisti, all’interno dei Campi di concentramento sparsi in tutta Europa. Una giornata che dovrebbe portare a riflessioni profonde affinché quella barbarie che ha segnato indelebilmente la storia – anche dell’Italia – non si ripeta in futuro

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Pubblicato il: 11 Giugno 2019